Il CDE In Pratica

Il Common Data Environment in pratica

Cos’è il CDE – Common Data Environment

Il Common Data Environment – esteso nella metodologia BIM – consente di gestire e condividere il flusso delle informazioni, durante l’intero ciclo di vita di un’opera, per consentire ai vari operatori e manager coinvolti nel processo edilizio, progettisti, costruttori e gestori, di collaborare per il successo del progetto.

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L’uso del CDE, combinato con l’uso della metodologia BIM, comporta risparmi sui costi, tempi di realizzazione più certi e una gestione più efficiente dell’opera.

La possibilità di condividere le informazioni in un ambiente comune consente, in definitiva, di prendere le migliori decisioni nel momento in cui servono, al fine del raggiungimento degli obiettivi condivisi in fase di pianificazione.

Per generare ricchezza e valore è necessario che le informazioni, a partire dalla pianificazione e dal progetto, scorrano e giungano il più velocemente possibile e senza interruzioni più a valle del processo la dove possano essere aggregate, distribuite, aggiornate  ed elaborate per essere riutilizzate in qualsiasi fase del processo edilizio.

Riferimenti normativi

Il Common Data Environment, descritto nelle norme britanniche PAS 1192 o l’AcDAT descritto nelle norme italiane UNI 11337, consente di ottimizzare i flussi di lavoro e di aumentare l’efficienza di tutta la filiera degli operatori coinvolti nei processi di pianificazione, progettazione, costruzione e gestione di un opera.

 

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