BIM In Facility Management Processes

10 buone ragioni per adottare il BIM nei processi di Facility Management.

L’utilizzo della metodologia BIM nei processi di Facility Management si sta sempre più affermando in funzione dei vantaggi riconosciuti anche in termini economici-finanziari.

Tuttavia, ad oggi, il livello di adozione del BIM nella fase di gestione e manutenzione sta muovendo i primi passi, più a livello di interesse e curiosità che di effettiva adozione.

In dieci punti evidenziamo perchè anche il Facility manager non può trascurare la rivoluzione digitale che sta attraversando il settore delle costruzioni.

  1. Il BIM è già radicato nelle fasi di progettazione e costruzione ed è quindi inevitabile che venga adottato anche nella sucessiva fase di gestione e manutenzione.
  2. Il BIM renderà più efficiente, economico e trasparente il modo in cui i patrimoni verranno gestiti.
  3. Il BIM diventerà gradualmente il metodo standardizzato per il Facility Management, indipendentemente dalla dimensione del patrimonio da gestire.
  4. Il  BIM fornisce le informazioni  di base utili per poter progettare interventi di miglioramento, ristrutturazione e adeguamento conservativo.
  5. Il BIM è vantaggioso per tutti i tipi di progetti – settore pubblico, settore privato e tutti i tipi di immobili – ospedali, edifici commerciali, edifici residenziali ecc.
  6. Il BIM è molto vantaggioso anche per la gestione degli edifici esistenti; il costo per la creazione di un modello BIM destinato all’uso di Facility Management è nettamente inferiore alla creazione e gestione attraverso un sistema basato su planimetrie 2D.
  7. L’apporto delle competenze dei Facility manager nella fase iniziale di pianificazione all’interno del processo BIM è fondamentale per garantire che le prestazioni dell’edificio, una volta in uso, corrispondano a quelle previste in fase di progetto.
  8. L’utilizzo del BIM consente l’inventario e la localizzazione dei componenti dell’edificio e degli asset tecnologici in modo univico e tracciabile.
  9. Grazie al modello BIM è possibile disporre in modo automatico dell’inventario degli spazi dell’edificio, visualizzando tutti i locali presenti nel modello e le relative caratteristiche dimensionali (superficie netta, volume netto, livello, ecc.) e prestazionali.
  10. Le attività di Operation and Maintenance sono molto facilitate utilizzando le informazioni provenienti dal modello BIM.
Il BIM nei processi di Facility Management

L’utilizzo della metodologia BIM nei processi di Facility Management si sta sempre più affermando in funzione dei vantaggi riconosciuti anche in termini economici-finanziari.

 

La distribuzione e la condivisione delle informazioni necessarie al Facility management è altrettanto fondamentale per ottenere i risultati di efficienza pianificati; i software di modellazione BIM generalmente sono strumenti molto sofisticati (e costosi) e complessi pensati prevalentemente per i progettisti che mal si adattano alle attività che deve svolgere il Facility manager.

Soluzioni come NEXT.FM o Building in Cloud, consentono, attraverso un qualsiasi devices (desktop, tablet o smartphone) e un comune browser Web di accedere liberamente, a condizione che si disponga di una connessione ad Internet, alle informazioni dell’edificio e ad offrire strumenti di collaborazione agli operatori coinvolti nella gestione della manutenzione.

Avete casi di successo di implementazione BIM nei processi di Facility management  da segnalare e che vorreste portare a conoscenza di quanti operano nel settore?

Se si segnalatemeli commentando questo post, i più interessanti verranno pubblicati.

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