Common Data Environment Di Successo

6 punti fondamentali per costruire un Common Data Environment di successo

Il Common Data Environment – esteso alla metodologia BIM – consente di gestire e condividere il flusso delle informazioni di un progetto permettendo ai vari operatori e manager coinvolti nel processo edilizio di collaborare per il successo del progetto.

 

Common data environment

Lo stato dei documenti nel Common Data Environment secondo le norme PAS 1192

 

La possibilità di condividere le informazioni in un ambiente comune consente di prendere le migliori decisioni al fine del raggiungimento degli obiettivi condivisi in fase di pianificazione.

La gestione del ciclo di vita di un’opera di ingegneria è il centro dell’attenzione del processo BIM di cui il Common Data Environment è lo strumento principale.

1         Scegli il team giusto

Scegli membri del team da aggiungere al progetto con le competenze necessarie a svolgere le attività richieste motivati a collaborare tra loro per il raggiungimento degli obiettivi del progetto.

Una squadra motivata e preparata è la chiave del successo.

2         Definisci ruoli e responsabilità

I membri del team che partecipano al progetto e accedono al Common Data Environment devono operare in funzione delle attività a loro assegnate e delle loro competenze con ruoli e livelli di responsabilità differenziati, assicurati che ad ognuno di loro sia assegnato il profilo giusto per accedere al Common Data Environment.

Una corretta impostazione dell’ambiente comune di dati consente di offrire a tutti i membri del team di operare in un ambiente di lavoro ottimizzato per le loro esigenze. Non lesinare sul tempo necessario ad impostare correttamente il Common Data Environment.

3         Definisci i workflow

Decidi con chiarezza chi può fare che cosa, ad esempio chi può accedere ad un determinato tipo di informazioni o documenti, definisci con quali regole dovranno essere approvati i documenti e le attività.

4         Linguaggio comune e disponibilità del dato

Definisci un linguaggio comune, ad esempio quali formati di file utilizzare, tieni presente che praticamente tutte le norme internazionali e nazionali prevedono l’uso di formati non proprietari e aperti.

Le informazioni per essere disponibili sempre e da qualsiasi luogo devono essere accessibili anche da mobile scegli una soluzione che garantisca questa fondamentale prerogativa.

5         La sicurezza dei dati prima di tutto

Il Common Data Environment per garantire livelli di accesso al dato H24 ha necessità di operare preferibilmente in Cloud, ciò significa che la protezione del dato deve essere garantita con livelli di sicurezza prossimi al 100% (nessuno può garantire il 100%). Per garantire un livello di sicurezza adeguato i dati devono essere criptati e le comunicazioni crittografate.

Definisci accessi diversificati con almeno tre livelli di accesso.

6         Il BIM fattore qualificante

L’uso di uno strumento come il Common Data Environment, combinato all’utilizzo del BIM consente di ottenere forti risparmi di costi, tempi certi di costruzione e una più efficiente gestione degli edifici durante l’intero ciclo di vita dell’edifico.

Nel Common Data Environment deve inoltre essere garantito l’accesso alle informazioni e alla visualizzazione di modelli BIM federati.

Il modulo BiC CDE di Building in Cloud è stato progettato proprio per soddisfare questi requisiti essenziali: per operare in sicurezza e garantire un elevato livello di efficienza e facilità di utilizzo.

Sei interessato all’argomento e vuoi sperimentare in anteprima l’uso BiC-CDE?

Contattaci subito, saremo felici di condividere con te in anteprima le nuove funzionalità di BiC-CDE.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *